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Cari amici, di seguito vi riportiamo quanto ci scrive padre Giangi a riguardo della situazione attuale in Madagascar. Le suore di Itaosy ci confermano con un sms di ieri la reale situazione di incertezza e paura.
"… La situazione è ancora molto fluida in Madagascar e l'articolo dell'agenzia misna di ieri che trovate qui sotto la descrive abbastanza bene. Notizie di questa mattina che ho ricevuto via SMS mi dicono che la situazione è calma (nel senso che non ci sono disordini o manifestazioni e gli studenti vanno a scuola) a Nosy Be e così pure ad Ambositra, Fianarantsoa e Ihosy. A mio parere è difficile fare ancora previsioni perchè il malcontento contro il presidente Ravalomanana è abbastanza generale e la povertà della gente normale aumenta. Con questa crisi tutti i prezzi dei generi di prima necessità sono aumentati. In Madagascar si va avanti "mora mora" cioè pian piano come tutti sappiamo e l'ultima crisi politica del 2001-2002 è durata sei mesi. Inoltre la politica del Madagascar dall'indipendenza in poi è stata giocata sempre alla capitale, per cui dipende molto da come si evolve la situazione in capitale e che rispondenza ha la gente di fronte alla crisi. Come associazione UnicoSole abbiamo programmato due visite in Madagascar la prima dall' 11 agosto al 2 settembre e la seconda dal 30 agosto al 14 settembre e aspettiamo anche qualcuno della vostra associazione Bimbi del Madagascar. Ciao a tutti . Con affetto vi ricordo nella preghiera Giangi"
MADAGASCAR 4/2/2009 16.11 CRISI POLITICA: CORTEI CONTRO IL GOVERNO IN DIVERSE CITTA’ “Nomine unilaterali e ordinanze non hanno risolto lo scontro, cortei di protesta sono in corso in diverse città”: fonti locali della MISNA sottolineano che resta difficile prevedere l’esito del confronto politico tra il sindaco di Antananarivo Andry Rajoelina e il presidente Marc Ravalomanana. Durante un comizio di fronte alla sede dell’amministrazione comunale Rajoelina ha annunciato oggi la nomina a sindaco “facente funzione” di una sua collaboratrice, Michele Ratsivalaka, che è al lavoro già da alcune ore. La decisione del primo cittadino ha seguito un’ordinanza di destituzione emessa ieri nei suoi confronti dal ministero degli Interni. “Il nuovo amministratore scelto dal presidente – dicono alla MISNA da ‘Radio Don Bosco’, emittente storica del Madagascar – non ha potuto insediarsi: la situazione resta fluida, gli esiti della crisi difficili da prevedere”. A conferma delle tensioni che ormai da settimane attraversano il paese, ieri sera il ministro delle Finanze Haja Nirina Razafinjatovo è stato accolto da un corteo di protesta nella città sud-orientale di Farafangana. L’aereo governativo utilizzato dal ministro per il viaggio è stato dato alle fiamme e il governo ha dovuto inviare un elicottero militare per riportare il dirigente ad Antananarivo. Oggi cortei di protesta contro le politiche dell'esecutivo sono in corso a Fianarantsoa e ad Ambositra, due città del Madagascar centro-occidentale, in attesa della manifestazione convocata da Rajoelina sabato nella capitale. “Il sindaco – ricordano alla MISNA i giornalisti di ‘Radio Don Bosco’ – ha detto di voler formare un governo ‘di transizione’: è una mossa difficile da spiegare su un piano costituzionale, ma che si colloca sullo sfondo del malcontento popolare e di una povertà diffusa”. [VG] BIMBI DEL MADAGASCAR ONLUS
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