NEWS
PROGETTI
FOTO PROGETTI
FOTO VARIE
FOTO MERCATINI
RASSEGNA STAMPA
| GIUGNO-LUGLIO 2010 |
|
Cari amici, ecco il nostro periodico aggiornamento sulla situazione in Madagascar (fonte Misna). Poniamo l’attenzione sulla seconda notizia. 8 giugno 2010 : L’UNIONE EUROPEA SOSPENDE GLI AIUTI AL MADAGASCAR. 10 giugno 2010: LA NOTIZIA PIU’ BRUTTA DEGLI ULTIMI MESI. INSICUREZZA ALIMENTARE, SI AGGRAVA CONDIZIONE BAMBINI. Nel sud dell'isola almeno 1500 bambini di meno di cinque anni soffrono ogni mese di malnutrizione acuta e dal mese di Aprile più di 3590 bambini vengono assistiti negli appositi 'Centri di recupero nutrizionale ambulatorio' (Crena). I dati preoccupanti riguardano anche la capitale, Antananarivo, dove per difficoltà finanziarie delle famiglie che non riescono a pagare visite e medicinali, su 33 bambini ammessi nei 'Crena' nove sono già deceduti. Nel riferire i dati ufficiali forniti dagli stessi centri sanitari malgasci, osservatori e operatori umanitari fanno notare come l'aggravarsi dell'insicurezza alimentare infantile sia la conseguenza diretta del passaggio lo scorso Marzo della tempesta tropicale 'Hubert', che ha distrutto l'85% delle colture di granturco, aggravato dall'assenza di piogge nella stagione invernale iniziata da poco. A gravare negativamente sulla situazione economica e sociale della grande isola africana è anche la crisi politica in corso da Dicembre 2008, tutt'ora irrisolta: disoccupazione, sospensione di una parte degli aiuti umanitari hanno causato un ulteriore deterioramento delle condizioni di vita dei malgasci, costringendo molte famiglie a ricorrere anche al lavoro dei più piccoli per poter sopravvivere. A destare ulteriore preoccupazione è l'assenza quasi totale dello Stato in termini di sovvenzioni alle strutture sanitarie che si fanno carico di un numero sempre maggiore di bambini denutriti, soprattutto quelli periferici delle città meridionali come Anosy e Androy, che furono colpite da 'Hubert'. Al livello nazionale l'insicurezza alimentare si è ulteriormente aggravata negli ultimi 12 mesi: se l'anno scorso 49 comuni erano direttamente minacciati dal rischio fame, ora ben 65 si trovano in condizioni di totale insicurezza. Nonostante le sanzioni della comunità internazionale nei confronti dell'attuale 'uomo forte' del Madagascar, Andry Rajoelima, in teoria dovrebbero essere mantenuti gli aiuti umanitari e quelli urgenti. Di fronte al fenomeno preoccupante dell'insicurezza alimentare infantile, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef) sta sostenendo economicamente 15 centri di assistenza nutrizionale per consentirgli di farsi carico di un maggior numero di bambini denutriti almeno fino ad Ottobre. 26 giugno 2010: IL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELL’INDIPENDENZA DEL MADAGASCAR. 30 giugno 2010: RINVIATO REFERENDUM. 5 luglio 2010: IL GIUDIZIO DEI GIURISTI DEL MADAGASCAR.
|
















