|
Cari amici,
ecco , come di consueto, un aggiornamento sulla crisi politica in Madagascar.
22/03/2010
Una serie di provvedimenti vengono annunciati dalla Alta Autorità di Transizione (ovvero il governo attuale di Rajoelina) : il divieto di ingresso nel paese per gli ex-presidenti, un’inchiesta sul capo di stato destituito Ravalomanana, il divieto per i membri dell’opposizione di uscire dal paese e il congelamento delle loro disponibilità finanziarie. Questa è di fatto la risposta del governo alle sanzioni imposte al Madagascar dall’ Unione Africana in cui destinatari sono i 37 ministri del governo, i consiglieri di Rajoelina, le più alte cariche della Hat, militari e giudici della Corte Costituzionale.
3/4/2010
PASQUA CON GLI ALLUVIONATI. Padre Alexandre fondatore della Radio Rakama (che tradotto significa "il mio migliore amico"), grazie ai cui annunci per radio molte vite umane sono state risparmiate dal già disastroso uragano, dice “quello che più ci colpisce dei malgasci in questi giorni, è la fede: sono in tanti a confessarsi e a pensare che il recente passaggio della tempesta tropicale Hubert sia una punizione per i loro peccati. Hanno perso molto, ma cercano di sorridere e parteciperanno ai canti e balli tradizionali di domenica. La Chiesa sta fornendo aiuti alimentari alla popolazione, cioè sacchi di riso, alimento che consumiamo a colazione, pranzo e cena”.
Padre Luca Treglia, direttore radio don Bosco, dalla capitale : “la crisi continua per soli interessi economici e a discapito della popolazione, la prima a essere colpita dalle sanzione e dagli aiuti allo sviluppo”.
8/4/2010
Viene destituito il ministro delle forza armate. Colui che a Marzo dell’anno scorso aveva guidato l’esercito a favore dell’attuale capo di stato Rajoelina, è ora accusato di organizzare riunioni segrete e di un tentato nuovo colpo di stato. E’ stata infatti rinforzata la sicurezza attorno al Palazzo Presidenziale.
15/4/2010
‘Ultima spiaggia a Johannesburg’ titola stamani il quotidiano ‘L’ Express de Madagascar’ dopo che ieri sera, intervenendo alla televisione pubblica, il presidente dell’Alta autorità di transizione Andry Rajoelina si è detto pronto ad accettare una nuova ‘road map’ proposta dalla Francia e dal Sudafrica. Il primo incontro è fissato per il 24 Aprile. Nel frattempo L'esercito del Madagascar ha lanciato quello che suona ormai come un ultimatum all'Alta Autorità di Transizione, perché si giunga, entro la fine di Aprile, a tracciare un percorso di uscita dalla crisi politica e istituzionale, in cui versa il paese ormai da marzo 2009.
(FONTI MISNA E NIGRIZIA)
|